ELETTROSMOG: LE SOLUZIONI
 
 

Consigli per il  "fai da te" per la misurazione delle onde elettromagnetiche

Esistono dei sistemi empirici  per una prima valutazione della presenza di campi elettromagnetici:

METODI EMPIRICI

(elettrodotti, cabine di trasformazione):

- Avvicinati alla zona da analizzare tenendo in mano una lampada al neon a tubo, impugnandola al centro. In presenza di forti campi elettrici emetterà una luminescenza proporzionale  all' intensità del campo. Ovviamente la prova va eseguita al buio.

-Una radiolina sintonizzata in AM capta facilmente il ronzio di alternata che indica la presenza di un campo elettrico. 

(elettrodotti, cabine di trasformazione):

-Avvicina una bussola che indicherà una deviazione piu' o meno accentuata in presenza di un campo magnetico. Considera che i metalli influenzano comunque la misurazione ma solo a meno di 20 cm. di distanza. Se si rileva una deviazione a distanze superiori probabilmente si tratta di un campo magnetico. Attenzione: in caso di forte campo magnetico la bussola puņ rimanere danneggiata.

 a 900 Mhz. (ripetitori cellulari):

- Acquista un ronzatore da cintura o un portachiavi lampeggiante  (avvisatore di chiamata per telefoni cellulari)  in un negozio di telefonia. Questi apparecchi emettono una vibrazione o un lampeggio nelle vicinanze (max 1,5 m) di un cellulare in funzione (circa 10 volt/metro). Se in vicinanza di un ripetitore cellulare il segnalatore entra in funzione sapremo di avere una radiazione di circa 10 V/m.
 
 

 Per un rilevamento piu' accurato con possibilità di certificazione.


 
 


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